30 Novembre 2020
Interviste

INTERVISTA A FEDRICO SALA

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11-02-2017 - Intervista a Sala Federico
Nome: Sala
Cognome: Federico
Ruolo: Attaccante
Data di nascita: 10 Marzo 1999

A metà gennaio sei stato convocato a Roma per il raduno della Nazionale Dilettanti under 18. Come sono andati questi due giorni?
" Sono stati giorni speciali perché indossare la maglia della Nazionale è un onore e un´emozione soprattutto per chi, come me, gioca a calcio. Abbiamo fatto un allenamento e una partita in cui sono andato in gol, e sono soddisfatto di come sono andato...credo di aver fatto bene!"
Cosa ha rappresentato per te questa convocazione?
" Prima di realizzarlo veramente, ci ho messo dieci minuti! Era un obiettivo che mi ero prefissato ad inizio stagione e averlo centrato, mi rende orgoglioso. Sto dando tutto me stesso in questa stagione."
Raccontaci la tua storia nel mondo del calcio.
" La mia storia inizia tardi, a undici anni perché prima giocavo a basket! Per puro caso sono passato al calcio; un mio amico si era inscritto in una società calcistica ed io per restare con lui, ho cambiato sport. La mia prima società è stata il Siepelunga, qui ci sono stato per due anni, poi ho fatto un provino per il Bologna ma non sono stato scelto, così sono passato al Fossolo. Dopo una stagione molto buona con questa maglia, è arrivata la chiamata del Bologna ed ho vestito per tre stagioni la maglia della mia città e della squadra per cui tifo! La prima stagione ho fatto molto bene, 10 gol con i Giovanissimi ma l´ultima, quella scorsa, ho giocato molto poco ed è stato un anno deludente."
Cosa ci vuole per vederti ancora con la maglia rosso-blu?
" Ci vuole tanto sacrificio ed impegno. Ce la sto mettendo tutta, ho una gran voglia di riscattare la scorsa stagione ma sono consapevole che indossare quella maglia sarà difficilissimo. Sta a me lavorare con testa e gambe e arrivare dove le mie qualità mi porteranno."
Cos´è per te il calcio?
" È la mia vita, punto. Non c´è altro da aggiungere."
Da piccolo avevi un giocatore al quale ti ispiravi?
" Da piccolo mi piaceva Alex Del Piero mentre ora guardo Callejon, l´attaccante del Napoli."
Fino ad ora qual è l´emozione più bella che ti ha regalato il calcio?
" Il mio esordio con la maglia del Mezzolara nella seconda di campionato, la prima in casa contro la Virtus Castelfranco. Non mi aspettavo di partire da titolare e ho vissuto quella giornata come un riscatto, come l´inizio di un riscatto."
La delusione calcistica più grande?
" Fortunatamente non ho ancora vissuto forti delusioni, posso dire che sono rimasto deluso dalla scorsa stagione perché non mi aspettavo di giocare così poco."
Una partita da riscrivere?
" Senza dubbio e senza bisogno di pensarci troppo, Colligiana-Mezzolara. Gara giocata benissimo ma siamo tornati a casa senza neanche un punto."
Com´è stato l´impatto con l´ambiente Mezzolara?
" Devo unirmi a quello che hanno già detto i miei compagni; fin da subito sono stato bene e mi sono sentito a mio agio grazie a tutte le persone che ruotano intorno a noi. È un ambiente perfetto per giocare a calcio e qui ho trovato un Mister che mi sta dando fiducia e per questo lo ringrazio."
Descrivici i tuoi compagni!
" Siamo un gruppo giovane e unito che si da la carica l´un con l´altro, che ha dimostrato fino ad ora che con fame e impegno si posso raggiungere buoni risultati. Il mio compagno Matteo Malagoli mi da molti consigli ed è un punto di riferimento, ma quando c´è bisogno di staccare la spina, con Carlos Quesada il divertimento è assicurato! Tutti noi abbiamo voglia di riscattarci, abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore e lo faremo fino a fine campionato."
Una canzone da dedicare alla squadra.
" La nostra canzone ufficiale è "Eye of the tiger" dei Survivor. Anche il mister ce la ricorda sempre per spronarci ad avere fame di risultati."
Un pregio e un difetto di questo gruppo
" Come appena detto, la fame e la voglia che mettiamo in campo sono sicuramente dei pregi. Mentre per il difetto penso alla voglia di "stra-fare"."
Fino ad ora quattro reti, c´è stato un gol che ha avuto un sapore diverso rispetto a tutte gli altri?
" Il primo gol in Serie D, nella partita casalinga contro l´Adriese, mi ha dato un´emozione unica e così intensa che mi sono scese delle lacrime."
E quale sapore vorresti che avesse il prossimo?
" Vorrei che avesse il sapore della salvezza."
A chi dedicare questi quattro gol?
" Ai miei genitori che sono sempre accanto a me. A mia mamma non piace il calcio ma incredibilmente quest´anno non ha saltato una partita!"
Un buon attaccante deve avere...
" Tanta cattiveria sotto porta e questa la vedo soprattutto nel giocatore del Barcellona Luis Suarez."
Federico che giocatore è?
" Sono un giocatore rapido che ha un buon tiro. Per dare il massimo devo giocare con la rabbia addosso."
Quali aspetti vorresti migliorare ulteriormente?
" Devo migliorare soprattutto nell´approccio alla partita perché ci metto alcuni minuti prima di entrare nel gioco."
Quali sono le tue aspettative per questa stagione?
" Sinceramente mi accontento con una salvezza tranquilla. Guardando la classifica si potrebbe pensare anche a qualcosa in più perché non siamo distanti dalle zone alte ma contemporaneamente le zone basse non sono troppo lontane. Credo che dobbiamo pensare solo a lavorare per arrivare velocemente alla salvezza e poi si vedrà quale altro obiettivo si potrà raggiungere."
La dura legge del calcio?
" Si perde anche giocando bene."
Per quale squadra tifi?
" Tifo Bologna, la squadra della mia città anche se da piccolino, quando giocavo a Basket, simpatizzavo per l´Inter. Poi però ci sono stati gli anni di Di Vaio e l´amore per il Bologna è diventato indistruttibile."
Tra Fortitudo e Virtus?
" Neanche da chiedere, Virtus tutta la vita!"
Da spettatore, cosa ti piace del calcio?
" Vedere il bel gioco!"
L´ultima volta che ti sei esaltato davanti ad una partita?
" Non sono tante, spero che ne verranno più avanti. Fino ad ora dico la vittoria dei Mondiali nel 2006."
Federico al di fuori del calcio che ragazzo è?
" Questa è difficile! Sono un ragazzo attivo, mi piace stare in compagnia e cerco sempre di circondarmi d´amici. Frequento il Liceo Scientifico Manzoni e seguo anche il basket. Penso di essere simpatico ma di contro, sono lunatico e passo velocemente dall´estrema gioia all´essere arrabbiato."
Sogno nel cassetto?
" Diventare un calciatore professionista."
Una persona alla quale dire "Grazie di cuore"?
" A mio zio, perché mi ha sempre consigliato di giocare a calcio e ha creduto in me anche quando il pallone non lo avevo ancora tra i piedi."
Una tua particolarità che in pochi sanno!
" Sono un ragazzo sensibile."
Una domenica senza calcio come la passeresti?
" Se non posso giocarlo, allora lo guardo! Guarderei la Serie A."

Per concludere una serie di domande dalla risposta secca!
Quale percentuale ha la Juventus di perdere il campionato? Dico 0% solo per "gufargliela"!
E la Champions League? Barcellona
A chi assegneresti il pallone d´oro? Ad Ibrahimovich per la sua
 personalità e perché lo meritava già da tempo per quello che ha sempre fatto vedere in campo.
Il miglior Allenatore? Josep Guardiola
Il miglior giocatore di oggi? Lionel Messi
Roma o Lazio? Roma
Milan o Inter? Inter
Juventus o Napoli? Napoli
Un giocatore della Serie A che vorresti come compagno? Gonzalo Higuain
Si o no alla moviola in campo? Si
Il bello del calcio? È imprevedibile
Il brutto del calcio? Girano troppi soldi
Una bandiera su tutte? Dico Alex Del Piero
Quale maglia vorresti indossare un giorno? Vorrei rindossare la maglietta del Bologna
Uno stadio nel quale ti piacerebbe giocare? A San Siro

Concludiamo con un motto o una citazione.
"Non c´è sconfitta nel cuore di chi lotta."


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